Surrendered to self preservation
Sto ancora decidendo se essere... il chi o il cosa sarà un pensiero postumo
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Mi muoverò con gesti attenti così che tu non possa udire
ti sentirai comunque attratto pericolosamente
controllerò con calma qualunque movimento del mio corpo
nel mio essere come esplodere di noia
misurerò le oscillazioni delle tue braccia della mia bocca
mi guarderai come un eclissi lo stesso senso di stupore
in un bicchiere nel freddo intenso le mie pulsioni
nel mio essere come esplodere di noia
ringrazio dio che mi ha fatto troppo poco intelligente
dio mi ha fatto troppo poco intelligente
davanti a me la guarigione fuoco nel fuoco nell’infinito
non leggo mai non studio mai non parlo mai
nel mio essere come esplodere di noia
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L' ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esplodera`
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Strade imperfette
Niente vuol cambiare
Ma tutto brucia gia`
Bruciano i deserti
Dell' umana carita`
Louisiana
Piove su di noi
Louisiana
Piove, piove
Sul continente di carta
Piove, piove
Un oceano di carta
non so se sia peggio finire fra le frasi dei baci perugina
o essere scartati da Moccia durante la selezione delle frasi dei baci perugina
Insonnia blues
il tempo scorre lento
i minuti sono pesanti e solidi come sbarre d'acciaio
Insonnia blues
minuti come acciaio di sbarre
quelle della tua prigione blues
l'ami a starci dentro come ami la donna che t'accoglie
insonnia blues
Minuti e ricordi
riicordi solidi blues
Le gocce che scandiscono i minuti
quelli stessi solidi come sbarre
gocce fuori dalla prigione blues
gocce come secondi del tuo orologio
speri piova più forte
che passi in fretta la notte
che restino i ricordi
e che spiova domani
Gocce blues
è il passo del tempo che scorre
e speri che piova più forte
che scivoli l'acqua
sono grondaia
scivoli l'acqua e certe giornate blues
restano le nostre storie dentro rivoli
storie in paraffina
prendendo il largo
le nostre storie al vento
le nostre storie dentro prigioni
e fuori piove
aspetteremo il nuovo giorno
congedandoci un pò mentre fuori il sole sorge
sono altri i nostri giorni
è altro il nostro tempo
ora mi limito a contare le gocce
minuti e ricordi
ricordi blues
ricordi solidi blues
la musica accesa dai ricordi
è altro il nostro tempo
fuori piove
dentro blues
l'apnea...
respiro
respiro
la capienza dei polmoni
non è adatta a quella boccata liberatoria
quattro mura
carrelli
gente gente gente
promozioni
carrelli pieni
i discorsi in coda alle casse
la radio del personale all'ingresso
gracchia
voci voci voci
promozioni
tagliando perpendicolarmente i corridoio
filari d'uva con l'auto in corsa
respiro respiro
lo sguardo veloce fra prezzi
titoli
sono i desideri negli occhi della gente
carreli pieni
carrelli vuoti
gente gente gente
in cerca del respiro definitivo
quello che riempie i polmoni fino in fondo
mollando la zavorra
servirebbe un pò di zen
un percorso liberatorio
un posto più arieggiato
un anima pulita
meno smog
aria più pulita
respiro respiro respiro
cercando una via nello stradario
e nel frattempo voler essere altrove
respiro respiro respiro
solo una boccata d'ossigeno
almeno per rimettere il primo passo
con la leggera di una solo boccata
d'ossigeno
respiro respiro respiro
"un bravo ragazzo"
ripeteva e ripeteva
scorreva diversamente il tempo
ad un palmo dal suo palmo
era convinto d'esser un bravo ragazzo
la sua vita riassunta in una manciata di disgrazia
i capillari sulla punta del suo naso
il viso stereotipo barbone
mancano le parole
in vacanza forse beate loro
e intanto cambiamo forma e colore
lasciamo le giornate sugli abiti che prontamente dismetteremo
per rimpadronirci della nostra carne, del nostro odore, del nostro sapore
Moccia sceglie le frasi per i baci perugina
piacerebbe farlo anche a mio cognato credo
a Moccia farebbe meno piacere la sua fabbrica
anche io bevo cose che ad altri non piacciono
con certi intrugli dai il nome alle stagioni
dai il nome ai tuoi malumori
alle tue sfortune
ai tuoi malanni
nei bei momenti l'ufficio anagrafe chiude
e ci si limita a bere
anche nei momenti cattivi, sia chiaro
ma c'è una specie di battesimo
mentre i sorsi sono il tuo mantra personale...
ripetitivo e poco originale
dico "non volermene", guardandomi allo specchio
qualcuno scrive "come al solito sei in ritardo"
come al solito, non m'andava d'esser altrimenti
Karma blues
pazientate
solo un attimo
il giusto per prender fiato
e scandire il tempo delle parole
che devono seguire pensieri
lo stesso tempo che scandisce i sorsi
e i baci lungo il collo di vetro della nostra birra
pazientare il giusto
per mettere in fila le parole
e dar forma ad un pensiero
che uno non è
un insieme a cui dar forma
karma blues
è la mezza bottiglia trascurata
s'accolara nel tempo dell'attesa
karma blues
il sorso caldo di birra
la stessa che aspettava
questo è karma
corsi e ricorsi
pensieri blues
di riproposizioni
è una replica
con tempi e attori differenti
si cresce nel frattempo
ce lo si augura
ci si augura di stra meglio
che augurare il peggio è come una birra fuori dal frigo
e la bevi si
ma come fosse una medicina
medicina blues
il karma
altrimenti non riuscirei a dare un nome
solo la sensazione del sorso caldo
karma blues
dove siamo stati fin'ora?
è stata una vacanza
una crociera
nel mezzo del mare, del nulla
il rollio è il moto della nostra mezza bottiglia da guardare contro luce
un altro sorso caldo blues
per riporre sul fianco accanto ad una panchina, un marciapiede
in attesa di un autobus
o di mettere in moto l'auto
siamo stati in vacanza
e la fine della nostra gita è il karma
in attesa sulla banchina
vecchio... paziente... blues
ci si guarda e si sorride
come quando sorride mentre la macchina sfugge sulla strada bagnata
karma blues
ci si sorride
da lontano
un lontano valutato con unità di misura soggettive
mani in tasca
sorriso blues
questa la finisco
la prossima bottiglia fresca possibilmente
ci si augura il meglio anche da lontano
karma blues
questo sorso è per me
ognuno ha la sua bottiglia
nella condivisione c'è sempre un problema di distanza
i miei demoni s'acquietano con me
sono io il mio demone
il mio miglior amico,
il peggiore dei miei nemici
l'inizio, la fine
una giornata intera
racchiusi nei cicli lunari
le porte chiuse
i buchi delle serrature attraverso cui spiamo
viviamo
respiriamo
vite claustrofobiche su vista panoramica
la suite allestita e accogliente
come la polvere sotto i tappeti o gli scarafaggi sotto la moquette
i miei respiri sotto pelle
l'ossigeno chiuso nei silenzi
nelle solitudini
nelle cose non dette
l'assenza di parole
ripetitivo e poco originale
ripetitivo e poco originale
siamo uomini normali lontani dalla nostra anormalità
siamo uomini nudi lontani dai nostri vestiti
e delle volte anche nudi, indossiamo maschere
Come faremo ad uscire da questo fiume di merda puliti e profumati?
Pagheremo il conto che c'è da pagare?
Ma io non ho speranza io ho fede
...l'ultimo bacio... quello prima della buonanotte
la retorica è per il popolino
noi siamo più concreti
chewing gum aggrappate a 2cm quadri di strada
tenaci come solo il tempo può renderci
2cm o poco più
è la capienza dei nostri polmoni
l'ampiezza dei nostri sorsi
mentre facciamo l'amore con il mondo attraverso il collo di una bottiglia
2cm o poco più
il punto di contatto con la vita
incollati alla strada
chewing gum tenaci
carte coperte su panno verde
supini
la fortuna è il vento contro una banderuola
saremo altrove
appesi ad una sensazione
la stagione che finisce
con il solito cd nello stereo mentre fuori scorre qualcosa ad un ritmo diverso
cambiano tante cose
adattamento
carenza di personlità
ognuno sceglie le sue prigioni
altri si condannano con la libertà
questo è quanto
Dopo aver scalato i quarantanove scalini della saggezza
alla ricerca di un indizio
Dopo aver rubato le battute migliori
nascosto dietro le quinte di un palcoscenico
Dopo aver indossato ogni tipo di maschera
Dopo essermi strappato la pelle
Dopo averti fatto ubriacare
Dopo avere immolato i miei giorni per te
Dopo essere entrato fino alle ginocchia nell'acqua gelida
per vederti ridere
Dopo aver ballato musica di merda
credendo di farti ridere
Dopo essermi illuso che alla fine mi avresti amato
Dopo aver progettato viaggi
Dopo averti letto i miei racconti inediti
Dopo averne accettato le tue critiche arbitrarie
Dopo averti fatto spazio nel mio letto
Dopo averti fatto spazio nelle mie vene
Dopo averti risparmiato quando ero già pronto ad ucciderti
Dopo aver preso a morsi i mobili della mia stanza
per non ucciderti
Dopo aver visto morire inosservate le mie battute migliori
Dopo averti amato
Avuto conferma di vento a favore
tolgo gli ormeggi
dammi le tue chiavi di lettura
c'aprirò le mie pagine sgrammaticate
conservate in soluzioni fisiologiche
custodite dentro nuove tecniche di mummificazione
soffice
un comodo divano di ricordi
un puntualizzare senza astio
una resa dei conti a morra cinese
una battaglia di cuscini
siamo barboni in questo
cerchiamo il nostro futuro nei nostri rifiuti
gli abiti più usurati sono quelli che più ci sono stati comodi
Un giorno e poi un altro ancora
cammino e i miei passi mi chiedono dove.
Un passato mai abbastanza lontano
mi guarda e i miei occhi si chiedono se...
saranno stagioni che corrono a lasciarmi indietro
appeso ad un filo infinito.
Guardo il tempo che io son rimasto qui dentro.
Guardo il mondo che avro' poi...
poi davanti ai miei occhi.
Luce che esplodi nelle vetrate
e qualcuno che ha sempre piu' fretta.
Colma il vuoto sottile
che mi spinge piu' avanti ogni stanza che c'e',
lungo percorsi che non ricordo.
Un giorno e poi un altro ancora
cammino e i miei passi mi chiedono dove.
Un passato mai abbastanza lontano
mi guarda e i miei occhi si chiedono se...
saranno stagioni che corrono a lasciarmi indietro
appeso ad un filo infinito.
Stazione del nord... stazione del nord...
stazione del nord... stazione del nord...
stazione del nord... stazione del nord...
stazione del nord... stazione del nord...
stazione del nord... stazione del nord...
stazione del nord... stazione del nord...
Diaframma - Stazione Del Nord
...gli uomini ci tengono ai loro brutti ricordi, a tutte le loro disgrazie e non si può tirarli via di lì. Gli tiene occupata l'anima. Si vendicano dell'ingiustizia del loro presente accanendosi sull'avvenire nel fondo di se stessi a palle di merda.
Celine - Viaggio al termine della notte

behindthemirror in Oh, Louisiana Piove ...
harmel in Oh, Louisiana Piove ...
behindthemirror in i miei demoni s'acqu...
barbielucy in i miei demoni s'acqu...
utente anonimo in i miei demoni s'acqu...
utente anonimo in carte coperte su pan...
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